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Concorso Letterario Nazionale “Caffè Nero Metropolitano”

Il Concorso Letterario Nazionale “Caffè Nero Metropolitano” ideato e coordinato dall’Associazione Cantieri Culturali è un contest dedicato al racconto noir ambientato a Napoli o in Campania che contenga in seno all’indagine una componente storica e un fatto realmente accaduto attorno al quale ricamare una narrazione di fantasia.
La città nelle sue varie sfaccettature sia storiche, artistiche, culturali, esoterico-misteriose, assieme a uno o più protagonisti, deve imporsi come sfondo della vicenda al centro del racconto. Protagonisti non dovranno essere soltanto la cronaca nera, la violenza, il crimine o qualsivoglia degrado urbano o morale, ma anche e soprattutto l’ambientazione urbana legata al fascino di enigmi arcaici e della suspence. Tutto questo associato a una connotazione di noir metropolitano mista al concetto di alchimia, mistero e crime, nel ritmo convulso della vita partenopea antica e odierna, che ne deve diventare il quadro espressivo più diretto.
Il presente concorso va ad agganciarsi, e in parte porta avanti, le istanze delle precedenti edizioni apparse con il titolo Writing Tour – Taccuini di viaggio. Oggi, con un ulteriore passo avanti e un allargamento del progetto che diventa autonomo e parte integrante di un disegno più ampio e omogeneo all’interno dei Cantieri Culturali, diventa “Caffè Nero Metropolitano” con espansione nazionale. Testimonial ufficiale Massimiliano Virgilio. In giuria, Roberta D'Agostino, Andrea Jelardi, Anita Curci.

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L’aggiunta della parola “Caffè” al titolo del contest riveste due significati fondamentali. Il primo riguarda l’identità che devono acquisire le storie in concorso, che non vuol riferirsi in maniera netta e indissolubile al marcato genere “nero”, alla sua durezza e al suo crudo realismo, ma intende, in questo modo, addolcirne il senso, aprendolo a innesti e contaminazioni. A Napoli una vecchia canzone recita: “Tazza ’e café parite, sotto tenite ’o zuccaro, e ’ncoppa, amara site... Ma i’ tanto ch’aggi’ ’a vutà, e tanto ch’aggi’ ’a girà... ca ’o ddoce ’e sott’ ’a tazza, fin’a ’mmocca m’ha da arrivà!...”
Ecco, puntiamo a far percepire il sapore del caffè meno amaro, meno “nero”.
La seconda ragione riguarda la territorialità. Questo concorso nasce a Napoli, da napoletani, con chiara ispirazione a fatti e luoghi cittadini. E si sa in tutto il mondo, Napoli è la città dove si beve più caffè che altrove. Ci è sembrato perciò un opportuno accostamento per spiegare quello a cui miriamo.

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I temi proposti quest’anno e che il candidato potrà scegliere in base alle proprie preferenze per poter elaborare un racconto secondo i criteri sopra esposti, sono:

  • Racconto di fantasia, tendenzialmente verosimile, attorno alle vicende della pittrice seicentesca Anna De Rosa, nota come Annella di Massimo. La pupilla di Massimo Stanzione.

  • Racconto di fantasia, tendenzialmente verosimile, sul caso di Cupa Calastro a Torre del Greco: attorno all’omicidio di Gennaro Cuocolo e Maria Cutinelli

  • Racconto di fantasia, tendenzialmente verosimile, sulla presenza di Bram Stoker a Cava de’ Tirreni alla morte del padre. L’ispirazione che ne trasse per scrivere la celebre opera Dracula.

  • Racconto di fantasia, tendenzialmente verosimile, attorno a un caso reale campano a scelta e di qualunque epoca.

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I racconti vincitori saranno pubblicati in una raccolta a marchio Gialli Crime Publishing e distribuiti da Amazon Libri. Gli autori, salvo diversa disposizione, saranno premiati con una pergamena nell’ambito di una cerimonia dedicata.
L’invio deve essere fatto entro e non oltre la mezzanotte del 31 dicembre 2026 inviando il proprio racconto inedito a giallicrimepublishing@gmail.com e specificando nell’oggetto il titolo del concorso.

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Bando di concorso

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1) Il premio è aperto a tutti. Senza limiti di età o cittadinanza.
2) Le opere devono essere scritte in lingua italiana.
3) Tutte le opere presentate in Concorso devono essere inedite, quindi non devono mai essere state pubblicate, neppure in Rete o in pubblicazioni autofinanziate.
4) Ogni autore può partecipare con un solo elaborato.
5) Il Concorso è dedicato esclusivamente ai racconti di genere giallo, noir, thriller, esoterico-misterioso come da indicazioni precedenti.
6) La lunghezza massima delle opere ammesse al Concorso deve essere di non oltre le 30.000 battute in Times New Roman corpo 14.
7) I racconti dovranno essere inviati in busta chiusa, e in 3 copie, al seguente indirizzo postale: Concorso Letterario Nazionale “Caffè Nero Metropolitano” c/o Schipa 21 in Via Michelangelo Schipa 21 – 80122 Napoli, entro e non oltre il 31 dicembre 2026. 
Contemporaneamente una copia in formato pdf andrà inviata all’indirizzo di posta elettronica: giallicrimepublishing@gmail.com specificando nell’oggetto: Concorso Letterario Nazionale “Caffè Nero Metropolitano” 2027.
8) Il racconto non deve riportare in calce i dati dell’autore, ma è importante che siano trascritti in un foglio a parte all’interno del plico. Inoltre tutti i dati dovranno essere presenti nel corpo della mail: nome, cognome, residenza, recapito telefonico, indirizzo e-mail.
9) Gli elaborati cartacei inviati non saranno restituiti.
10) I finalisti, salvo diversa disposizione, verranno comunicati online sul sito di Cantieri Culturali e su tutti i social correlati.
11) Gli autori dei racconti vincitori, salvo diversa disposizione, saranno premiati con una pergamena nell’ambito di una cerimonia dedicata in data e luogo da stabilirsi.
12) I racconti vincitori saranno pubblicati in una raccolta a marchio Gialli Crime Publishing e distribuiti da Amazon Libri.

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Accorgimenti per il testo:

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Non inserire rientri al capoverso, e soprattutto NON fatelo battendo con il tasto TAB o con la barra spaziatrice uno o più spazi di rientro.

  • Non inserire mai nel testo parole o frasi in grassetto.

  • Il corsivo è consentito per titoli di film, canzoni, libri. Non è consentito per nomi di giornali, strade, teatri etc che vanno invece in tondo, con iniziali maiuscole e non virgolettati.

  • Frasi o parole tutte maiuscole sono consentite solo in casi particolari, tipo sigle o acronimi.

  • Non forzare i margini del testo.

  • Le parole in una lingua straniera non di uso quotidiano vanno in tondo all’interno di un dialogo tra i caporali; mentre vanno in corsivo fuori dai dialoghi.

  • I nomi dei mesi, della settimana e dei giorni vanno sempre in minuscolo, tranne se si tratta di date storiche.

  • Usate la “d” eufonica solo quando ci sono vocali uguali che si fronteggiano. Per esempio: ed era, ad andare. Non va bene: ed ora, ad una, ecc.

  • Per i dialoghi usare i caporali, mai i trattini o le virgolette, non seguite da una virgola se la frase continua.

  • La punteggiatura quando ci sono i caporali va all’esterno (».) e nulla all’interno. In presenza di punto esclamativo o interrogativo, la punteggiatura va solo all’interno del caporale (!» ?»)

  • Per i pensieri usare le virgolette seguite da una virgola se la frase continua.​

 

Scarica il regolamento in pdf​

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Anita Curci

(+39) 338 357 9057

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